Il paradiso per davvero

Ieri sera, per caso, ci siamo imbattute in un film stupendo basato su una esperienza vera,dal titolo il Paradiso per davvero.

La storia è stupenda, parla di un bimbo di 4 anni, figlio di un predicatore di chiesa che, sottoposto di urgenza a un’operazione per peritonite, vive una esperienza sovrannaturale. Lui, nonostante non sia morto, vede il paradiso, incontra Gesù, conosce il nonno del padre e vede gli angeli. In più, conosce la sorella mai nata della quale non conosceva l’esistenza.

Da qui si dilunga il film perché il bimbo deve faticare per essere creduto sia dal padre, in un certo senso, sia dalla madre. Nonostante ciò, anche se il padre si mette in discussione, lo crede sin da subito.

Questo film è stato lo spunto per Maika per capire cosa avviene o potrebbe avvenire dopo la morte.

Abbiamo passato una serata di confronto e di dialogo sulla morte, l aldilà, le esperienze soprannaturali, Gesù e gli angeli e così via.

La serietà di mia figlia nel porre le domande e seguire il film è stata sconcertante per noi.

Maika è molto profonda e cosa bella si pone sempre le domande giuste e cerca anche di darsi le risposte corrette.

Ha una spiritualità spiccata molto innata. Da sempre adora Gesù e la Madonna, le chiese, i santi e l’odore dell’incenso. No che io non abbia mai portata Maika in una chiesa, anzi, lei è battezzata e per il suo primo anno e mezzo andavamo in chiesa almeno la. Domenica. Poi, pian piano, abbiamo diminuito la frequentazione per vari motivi e imprevisti. Ma Maika ogni volta che vede chiese deve entrare, salutare Gesù e la madonnina e passare del tempo in quel luogo, continuando a interrogare se stessa e me su quel mondo spirituale che cerca di comprendere fino in fondo. Guai se non glielo permettiamo.

La affascina la morte, ovvero ciò che potrebbe accadere una volta morti: andiamo in cielo dagli angioletti? Mamma se il cielo è infinito, immenso ed è lo spazio con le sue stelle e le galassia e i pianeti come fa a essere popolato da anime? Mamma ma allora esiste un altro cielo? E Gesù è sempre lì? Io sono nel cuore della madonnina e di Gesù? Io mamma credo in Gesù, in papà suo Giuseppe, nella madonnina e negli angeli ma mamma io credo nella scienza… Sbaglio? E via dicendo…

Questo film è stata per lei un’occasione per comprendere un po’ di più come si intende il luogo da dove raramente qualcuno torna per raccontarci cosa ci sia e come è fatto realmente.

Maika ha quella capacità di farmi rivivere momenti bellissimi del mio passato e della mia fede quasi rinchiusa totalmente in un cassetto dentro me, riaperto solo in rari momenti…. Ma con lei… Lei ha quelle chiavi ormai…. È questa per me la parte più difficile da affrontare con lei… Eppure in modo naturale e quasi per caso ci ritroviamo sempre a parlare di tanta profondità in modo così libero che per un attimo, con lei torno a essere la ragazzina di un tempo piena di fede e grazia nel cuore….

E la osservo e vedo in lei la sua anima così bella e profonda. Il suo voler comprendere e concepire tutto di questa vita, senza angoscia, senza paura. Lei basta che sappia esattamente ciò che vuole sapere… Il giusto senso, il giusto incastro…

E così ieri sera lei, parlando della sfera spirituale si è addormentata dolcemente tra le mie braccia, serena.

Una frase mi ha colpita di più di Maika mentre si stava guardando il film MAMMA NEANCHE IO AVREI AVUTO PAURA PERCHÉ LI IN QUEL POSTO OLTRE A GESÙ E LA MADONNINA C’È NONNO SALVATORE E ANCHE BILLY. SAI MAMMA IO SO CHE CANTA NONNO PERCHÉ NONNO QUANDO IO ERO MOLTO PICCOLA MI CANTAVA LA NINNA E POI MI DICEVA CHE ERO COME TE CHE NON DORMIVO MAI. E MI FACEVA LE SMORFIE BUFFE E IO RIDEVO. RICORDI MAMMA?

Certo, come dimenticare quando segnavi col ditino un punto vuoto della stanza e ridevi a squarciagola e comunicavi col corpo agitandolo felice e alzando la testa a poche settimane di vita?

Oppure quando correvi a meno di un anno verso il muro del soggiorno e tutta felice chiamavi NONNO’ per poi stare in silenzio col sorriso stampato in faccia ad ascoltare chissà cosa e a ridere…. O tante altre volte che inaspettatamente mi meravigliavi e una volta mi hai detto MAMMA NONNO TI CHIAMA MIMA E FILOMENA MA IO GLI HO DETTO CHE TI CHIAMI EMILIA E LUI RIDE. Ed io in quel momento ho avuto un forte brivido di freddo e di emozione tale da ritrovarmi a piangere stringendoti forte, perché erano 13 anni che quel FILOMENA mi mancava tanto e di cui nessuno sapeva se non solo io e mia sorella. Quel segreto che lui sì mi chiamava FILOMENA DI BABBO….

Eh si penso che i bimbi abbiano questo dono particolare, quello di essere connessi al transcendente anche se ci fa paura il solo pensarlo.

E ieri con la mia piccola grande scricciola ho potuto imparare molto da lei e, come sempre in queste occasioni, non posso fare altro che cercare almeno di prendere esempio dal suo lato così profondo e spirituale💓

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...