IL NOSTRO PRIMO GIORNO DI SCUOLA, DOPO LE VACANZE

La mia dottoressa chirurgo…

Per noi l’inizio scolastico è iniziato già da una settimana. Maika va a un asilo privato per questo motivo il 3 settembre hanno aperto.

Quest’anno pero’ ho volutamente usato un nuovo approccio per farle affrontare con un po’ piu’ di serenità il suo ultimo anno, visto che poi entrera’ alle elementari come uditrice.

Per prima cosa, durante le ultime settimane di agosto abbiamo parlato di questo nuovo anno e su come e perche’ sarebbe stato diverso ma anche speciale. Le ho sottolineato l’importanza di affrontare in modo corretto l’anno, affrontando le cose con un po’ piu di tolleranza, anche, e pazienza.

Poi l’ultima settimana le ho fatto scegliere lo zainetto e ogni cosa che secondo lei sarebbe stato importante avere a scuola. Ha scelto l’astuccio perche’ “così mamma scrivo e coloro con le mie cose e mi ricordo che e’ l’ultimo anno perché poi faro’ le elementari e quindi quando mi annoiero’ potro’ pensare a questo guardando l’astuccio chei ricorda le elementari”. Ha scelto anche un quaderno perché ” cosi quando mi voglio esercitare invece che giocare mi prendo il mio quaderno e mi esercito senza dover chiedere il permesso e sentirmi dire di no“. E quindi, entrando nella parte ha saputo anche prevenire ipotetiche risoluzioni ai suoi ipotetici problemi. Difatti, come darle torto? L’anno scorso per lei e’ stato pesante e frustrante, in un certo senso. Ha avuto crisi, ribellioni e noia che alla fine le avevano non solo fatto passare la voglia di imparare “tanto e’ inutile mi dicono no” ma anche adeguare in modo estremo tanto da scaturire il suo malessere con rabbia, delusioni, oppositivita’ ecc…

Il giorno 3 non l ho mandata all’asilo. Perche’? Perche’ si sa che il primo giorno di scuola, ovviamente, si sentono pianti, disperazione ecc da parte di tutti o quasi i bimbi. Ho voluto evitare a maika di avvertire su di sé anche le tensioni altrui.

Così la mattina l’ha trascorsa con noi. Essendo che stiamo cercando una casa più grande con una stanzetta più grande per lei, abbiamo visto varie case. Era tutta entusiasta perché sapeva che era lei a poter scegliere la sua stanza e che la sua opinione sarebbe contata, eccome. Inoltre, durante questi giorni avevamo gia’ comprato vari accessori utili per la stanza e vari addobbi per la sua stanzetta nuova. Inoltre, sta scegliendo anche la stanza, nel senso che le compreremo il mobilio per la stanzetta nuova e quindi la portiamo nei negozi di mobili e lei si diverte ad osservare e a notare ogni pro e contro delle stanzette che vede. Per il momento so che non vuole la classica stanzetta con letto a terra o a castello ma a soppalco perche’ sotto lei poi la trasformera’ in teatrino con annesse tendine e in laboratorio creativo. Inoltre il letto sotto deve essere a una piazza e mezza perche’ così ci potra’ dormire con qualsiasi amichetta che la verra’ a trovare, con la sua Teta grande e in futuro con la sua sorellina che vuole e che sicuramente arrivera’ .( O fratellino, e’ indifferente visto che comunque i nomi li ha gia’ scelti). Quindi ha pensato a tutto, anche a luna visto che nella sua stanzetta o ci sara il terrazzino ” così se Luna vuole prendere aria sa dove andare senza lasciare la mia stanzetta oppure sta con me dentro e ci accoccoliamo insieme e poi andra’ nella sua parte di stanzetta speciale che le costruiro’!” ….

A volte ridendo le chiedo: ma Maika, questa stanza quanto deve essere grande?

E lei con aria come per dire Ma cosa dici?: ” mamma ma ho i letti a soppalco quindi recupero molto spazio…stai tranquilla…”…

Gia’ stiamo tranquilli….

Il pomeriggio mi chiama la mamma della sua amichetta del cuore e mi dice che A. e’ stata triste perche’ non ha visto Maika a scuola…. Così le organizziamo la sorpresa ad entrambe e decidiamo di portarle al parco gonfiabile vicino casa mia insieme dalle 18 alle 1930…

Quando si sono viste euforia e gioia si sentivano fino a un raggio di 300 km…

La sera Maika tutta tranquilla si è preparata lo zainetto da sola: astuccio, quaderno, libro nuovo cioe’ il secondo volume di Buonanotte bimbe ribelli che adora perché così scopre la tenacia, l’ impegno e la determinazione che hanno avuto queste donne straordinarie arrivando alla realizzazione dei loro sogni, cambio di vestiti qualora si dovesse sporcare, asciugamanino, calzini e infine la colazione.

Così la mattina successiva è entrata a scuola tutta tranquilla senza sentire pianti da parte dei suoi amici ma solo dei piccoli tra cui una bimba alla quale e’ molto legata che appena ha visto Maika si e’ tranquillizzata felice di vederla.

Appena la sua educatrice la vede le va incontro con un sorriso festoso e le dice “Maika, bentornata! I tuoi amichetti ieri ti aspettavano e ti cercavano. Erano tristi che tu non fossi venuta. Vieni andiamo da loro” e così Maika la segue mandandomi bacini felici. Appena entrata nell’aula sento un coro felice di bimbi e bimbe che gridano il nome Maika. Mi affaccio felice e vedo Maika essere inondata di abbracci e di bimbi felici di vederla. E lei…ride…sta immobile ma ride… sì e’ a disagio perche’ tutti la stanno toccando ma ride felice… Solo con il suo trietto poi si sono abbracciate in un unico abbraccio.

Sono felice che nonostante sia lei ad avere in alcuni momenti difficoltà di socializzazione vera, gli altri amichetti la amino cosi, la cercano, la vogliono accanto, la accettino con i pro e i contro perche come disse un suo amichetto l anno scorso “perché lei è’ Maika. Sa giocare con tutti, sa le cose da grandi ma sta con noi..lei è’ la nostra super amica maika, deve esserci”… Un po’ mi rincuora questa cosa.

Quando la vado a prendere, Maika pero’ ha un viso triste…

Mamma Samuela non c’e’ piu’…(Samuela era una delle ragazze che seguiva Maika con la quale cmq Maika ha avuto degli scontri ma alla fine ci sia era legata)

Amore mio magari non puo’ venire per altri fattori…

no mamma, e’ ad un altro asilo….

Ho capito, pensa che Samuela non abbia più voluto loro come alunni e quindi abbia scelto altri bimbi al loro posto, magari perché migliori o meno …

NOOO amore mio…samuela non lavora in alcun altro asilo. Se avesse potuto continuare il suo lavoro, sarebbe restata con voi. Vi vuole bene e si era affezionata a tutti voi, lo sai.

Mamma, ma Samuela lo sa come sono. Perché se ne è dovuta andare proprio ora? Non poteva restare fino a quando non finiva l’anno e poi se ne andava? Mamma Samuela perchè è andata via? Non poteva andarsene con me l’ anno prossimo? Ora che faccio? Le nuove non le voglio mamma..non mi piacciono e se non mi piacciono che faccio? Come faccio? È un grosso problema mamma …

Amore ascolta. Purtroppo le condizioni possono cambiare per tutti…so che ti manca, che preferivi lei che già conoscevi piuttosto che nuove conoscenze…ma amore mio purtroppo è andata così. L’unica cosa che si può fare in queste situazioni è realmente cercare un modo per poterlo affrontare nel modo migliore. Le nuove magari potrebbero piacerti. So che non ti fiderai subito ma almeno lascia che loro si avvicinino a te e ti conoscano. Non rifiutarti vita mia di farti conoscere….

Mamma..come faccio? Questo è il mio ultimo anno..non credo che riusciranno a conoscermi…e se sono antipatiche? Se non mi piacciono?

In tal caso dillo a Mary o a me e qualche soluzione insieme la troveremo. Non ti devono piacere per forza ma una possibilità potremo anche dargliela loro, no?

Mamma Samuela pensi che potrebbe forse tornare?

Non credo amore mio.

Abbassa la testa e poi mi racconta di altro…

La settimana è passata diciamo bene, tutto sommato…anche se diceva che la nuova educatrice non le piace ma ” forse poi potrebbe piacermi, non so. Ancora non ci conosciamo. Lei poverina e’ nuova anche magari e’ timida e ancora non sa come comportarsi“.

“Brava amore mio. Datevi il tempo di conoscervi e sapere come potervi relazionare insieme. Pensa anche a lei,brava. È nuova, non vi conosce, e in prova quindi ha paura di sbagliare. Aiutatela, a lei ma anche alle altre due, magari”

“si mamma”..

Inizio seconda settimana…lunedì gia’ tutta la fiducia le era passata all’apparenza e provò a chiederci insistentemente di non portarla all’asilo…giuro che ha giocato tutte le sue carte migliori, incluso Samuela….

Appena peró è entrata, tutto ok…la vado a prendere e…

mamma sono nervosa lasciami stare. Ho litigato con A.”

” come amor mio? Con A?”

si perchè lei stava parlando con Sofia e io le ho chiesto se potevo parlare anche io e lei ha detto no! Allora io le ho detto che non ci si comporta così con le amiche del cuore anzi che potevamo comunque parlare insieme a Sofia insieme. Invece lei ha detto no. Così mi sono allontanata..lei poi voleva fare pace ma io no…sono arrabbiata…non ci si comporta così…”

Fermi tutti! Lì ho capito perchè. Ci sono stati due eventi brutti che l’ hanno toccata profondamente purtroppo…diciamo che non si è incontrato persone intelligenti e che le questioni degli adulti l’ hanno riversate sui bambini e sul loro rapporto di amicizia e Maika quindi si sente rifiutata senza motivo e pensa che ora tutti la evitano ma così non è…questione spinosa…inoltre quando si avvicinano gli amichetti per giocare ugualmente quando i genitori sono lontani, lei va in crisi perchè non ci crede, perche non vuole che loro agiscano di nascosto…pensate che l’ altra sera elargisce

mamma ho avuto una idea…quando vedo il papà di L. gli vado incontro e gli chiedo di prendermi in braccio così posso dirgli a bassa voce ‘papa’ di L. tu non devi dire a tuo figlio di non giocare con me o con gli altri bimbi perché i litigi dei grandi sono dei grandi, non ci si mischiano i piccoli. L., vuole giocare con me e soffre per questo…perche devi fare l’ignorante? Non fare l’ignoraente permetti a tuo figlio di giocare con me. L’amicizia non si tocca nei bimbi”…

Poi c’e’ stato un evento in famiglia dove lei si è sentita criticata e allora quel gg era particolarmente provata…e ovviamente non ha accettato il limite di Ali solamente perche’ in precedenza aveva gia’ subito, povera figlia….

“Maika e ora a mamma sei uscita senza fare pace?”

Non voglio fare pace non sono pronta. Sono ancora nervosa. Sto male. Ma la pace si fa con sincerità e io non sono pronta”

Ok, ma se pomeriggio sei pronta amore mio, la telefoni e fate pace?”

“certo che sì mamma”

Ma solo oggi appena si sono viste hanno fatto pace.. sono molto unite, sono unite come Sorelle e quindi si comportano come tali anche nei litigi, perché sono sicure che si vogliono bene e che qualsiasi incomprensione o altro che possono avere, saranno sempre pronte a fare la pace e a sostenersi a vicenda…

Oggi poi mi dice Mamma sai forse la nuova educatrice non è poi così male…

Meno male, penso…

Quest’anno Maika è maturata, si destreggia meglio e riesce a superare cose con più tranquillità.

Vuol dre che l’autostima e’ aumentata e che almeno fino ad ora siamo stati bravi come genitori…

Vorrei solo che quest’anno lei si sentisse piu’ accettata e considerata…speriamo che sia cosi…

Nel frattempo la si accompagna nel viaggio come sempre. Piano piano sono sicura che si supererà tutto nel migliore dei modi…

Nei mesi successivi interverrà anche la dottoressa per collaborare con loro e delineare un quadro piu preciso per Maika.

Speriamo bene.

E voi come avete affrontato il primo giorno di scuola se e’ gia’ iniziata come pensate di affrontarlo quando giungerà il momento?

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