ANGOSCIA E RIMURGINO NEI BIMBI APC: COME AFFRONTARLA?

Il sentimento di Angoscia merita anche esso un articolo a parte. Sono tanti i motivi delle cause, tante le situazioni che generano questi stati d’animo e,puntualmente, ci colgono a volte impreparati. Vuoi perchè non ce lo aspettiamo, vuoi perchè per noi quella stessa situazione risulta essere tollerabile, vuoi per mille motivi ma di fronte una esplosione di angoscia si rimane sempre basiti, in un primo momento.

L’iperestesia e l’iperempatia vanno a favorire questo stato di animo perchè il bimbo apc capta tramite queste due caratteristiche più informazioni al minuto rispetto agli altri.

La dottoressa Gage, autrice del libro che ormai prendo come punto di riferimento, “BAMBINI CON UNA MARCIA IN PIÙ” ci informa che

“I loro pensieri arborescenti e rapidi fanno sì che la minima ansia nella mente stabilisca rapidamente connessioni con altre cose negative, fino al punto di creare nel giro di qualche minuto un vero e proprio film horror. Avvertono con maggiore intensità sia le informazioni positive che quelle negative”.

È bene, dunque, parlare in primis in modo globale dell’argomento per comprendere fino in fondo le mille sfaccettature di questo stato d’animo complesso.

L’ANGOSCIA GLOBALE O LOCALE

I bimbi apc non si angosciano solo per questioni che riguardano loro in modo diretto. Capita, ad esempio, che si angoscino per cose che riguardano i genitori, gli amici, le persone, il mondo, gli animali, la scuola, le maestre ecc…o anche per questioni che riguardano altri Paesi o altre persone che non conosce.

Cosa fare in questi momenti?

Dovremmo aiutare il bimbo o la bimba a comprendere che siamo impotenti di fronte alle miserie e alle cattiverie del mondo.

Discutete insieme di ciò che potreste fare per aiutare le persone, gli animali o l’ambiente della vostra regione

Quando dovemmo affrontare con Maika queste situazioni, riguardanti sopratutto il maltrattamento delle persone, degli animali, l’inquinamento, la guerra, la povertà le parlammo non solo della impotenza che avevamo nel mondo ma sopratutto chiedemmo in modo naturale cosa potevamo fare nel nostro piccolo. Non ci pensò due volte a rispondere “mamma e papà noi non dobbiamo inquinare, dobbiamo portare il cibo a coloro che soffrono la fame, ai bimbi poveri dò i miei giochi e i miei libri quelli che magari non utilizzo più e che non posso conservare per la mia sorellina. I cagnolini randagi aiutiamoli ancora come facciamo a trovare famiglia e mamma quando vedo qualcuno picchiare o maltrattare qualcuno chiamo la polizia“. Ma ancora oggi ovviamente quando ci pensa sta male e allora la vedi indaffarata ad agire…un modo per tranquillizzarsi e sentirsi utile.

LA STANCHEZZA

Eh la brutta bestia dei bimbi apc perchè essendo ipersensibili lo sono anche nei confronti della stanchezza. Diventano nervosi, possono diventare aggressivi, e manifestare in ogni modo positivo o negativo la loro agitazione.

Quando vostro figlio o vostra figlia vi afferma che è stanco/a trattate la sua stanchezza come una questione prioritaria. Occupatevi di lui o lei e del suo stato di angoscia.

” dite loro: < Quabdo si è stanchi è vietato dare ascolto alle proprie angosce. Di cosa hai bisogno in questo momento?>”.

La prima domanda è Sei stanco/a?

Cercate di prestare loro la dovuta attenzione e cercare un modo per farlo rilassare.

L’ANGOSCIA DELL’ ANGOSCIA

Tasto complesso quanto dolente perché subentra in gioco un misto di emozioni negative che porta il bimbo o la bimba a rimuginare e quindi a stare male sul serio.

La stessa dottoressa Gage afferma che “quando una zebra ha subito angosce molto forti la cui causa è ormai scomparsa, accade a volte che continuina tormentarsi per qualcosa che dall’esterno risulta irrilevante. È l’angoscia che lo angoscia, e questo stato deve essere preso sul serio e trattato come qualsiasi altra sofferenza”.

Non si deve mai sottovalutare una emozione,specialmente questa, la si deve rispettare per quello che è, per ciò che la zebra avverte, sente e vive. Niente giudizi ma aiuti concreti sì.

Cosa possiamo, dunque, fare?

Aiutalo a collegarsi con pensieri positivi con domande del tipo:

E se andasse tutto bene?

Qual è la cosa positiva della tua vita in questo momento?

Dimmi 3 cose che vanno bene nella tua vita.

Dimmi 2 cose per le quali sei grato.

Raccontami dell’ultima volta in cui hai vissuto qualcosa di difficile. Come hai fatto a uscirne?

Parlagli di un evento in cui è riuscito a superare la sua paura.

Aiutalo a comprendere che ha tutta la forza e il coraggio necessari per affronntare anche questa situazione”

In questo modo il bimbo potrà sentirsi compreso, supportato e trovare la forza e il coraggio in sè per uscire da quel tunnel che lo sta divorando.

I FILM HORROR

Come abbiamo già accennato, i bimbi apc tendono a crearsi nella mente film horror e tragedie per via dei collegamenti con altre cose negative che avvengono nel loro modo di pensare.

Dobbiamo

La dottoressa Gage ci. Suggerisce di utilizzare tre tecniche:

LA TECNICA DEL TELECOMANDO che in sintesi afferma

Far riconoscere al bambino che sta proiettando nella sua mente un film horror che poco ha a che fare con la realtà esterna.

Dovrà quindi interromperlo, come proprjo si fa quando si ha voglia di cambiare canale alla tv. Lo potrebbe fare o gridando ad alta voce o silenziosamente STOP.

Se dovesse raccontarci il suo film horror allora dobbiamo entrare con lui nella storia specialmente nel finale con frasi come

“…e alla fine si acvorse cge era stato tutto uno spettacolo di magia”

“E un angelo comparve per ricondurlo a casa al scuro”

” ed è in questo momento che tu scopri il tuo potere interiore e la tua forza suprema, e combatti coraggiosamente contro il mostro”.

LA TECNICA DEL LASER IMMAGINARIO PER RIMPICCIOLIRE LE PERSONE CHE CI STRESSANO il bimbo immaginando di rimpicciolire le persone che lo stressano con il suo laser magico potrà riporle in una scatolina o in un angolo o gettarle con la fantasia lontano da lui. E quando la persona cercherà di minacciarlo o criticarlo, non sentirà altro che suoni molto flebili di alcun significato.

LA TECNICA DELLA PATTUMIERA COSMICA si tratta di installare nella mente una pattumiera cosmica nella quale potrà gettare tutto ciò che non gli appartiene, non gli serve più o lo opprime. La pattumiera li spedirà nell’universo tramutandoli in energia positiva.

Per ora ci fermiamo qui.

Questa emozione merita una seconda parte. In essa parleremo di: TRIANGOLO DRAMMATICO E IL CIRCOLO VIZIOSO; FILTRARE LE PROPRIE ANGOSCE; VIVERE LA PROPRIA ANGOSCIA CON SEMPLICITÀ; IL CIBO E LE ANGOSCE; ANESTETIZZARE I PENSIERI ATTRAVERSO IL CORPO:PERICOLO!.

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