Buona Pasqua in poesia, a te Cielo mio💓

Foto di Emilia Amodio, zoom a distanza estesa. Sony

Questa poesia la pubblico proprio oggi, giorno di Pasqua a distanza di anni….

Scritta nel novembre 2016.. In una sera stellata con gli occhi puntati proprio su di Noi!

MAIKA iniziava a pormi domande su quel nonno che lei nonostante tutto “viveva” e da quei momenti è nata questa poesia, riflettendo profondamente su tutto…

Ora sono 14 anni senza te…. Mi chiedo come ho fatto a respirare con metà di me per tutto questo tempo… Ma comunque ce l ho fatta… E so che sei orgoglioso di me… Per tutto il cammino e per ciò che sto facendo e che farò….

vi ho fatto nascere come Principesse e trattate da tale, ma ricordate che vi ho cresciute guerriere!

E tu cici’ di babbo farai tanto

Mi dicevi sempre!

Questa è la mia poesia per te, cielo mio…. Semper fidelis💓

RIFAREI TUTTO

Rifarei tutto
Della mia vita,
Perché quel tutto è stato ciò che mi ha temprato negli anni facendomi incontrare ed essere la persona che sono.


Rifarei tutto
Anche quel poco di peggio che ho commesso,
Perché anche in quel po’ di peggio concesso,
C’era il mio limite e un insegnamento utile.


Rifarei tutto
Perché in quel tutto c’è la tua mano ancora presente come un’orma che mi plasmava pian piano.


Rifarei tutto
Senza paura,
Perché con te la Vita era piena, proficua, era Vita.
Accanto a te
C’era la sicurezza dell’essere sempre ascoltata,
Capita, compresa,
Senza bisogno di parole..
Senza bisogno di sfogo
Ma in uno sguardo condiviso vi erano mille risposte alle mie mille domande.


Rifarei tutto di me
Perché ovunque andassi
TU eri dietro
Pronto a sorreggermi, a protendermi la mano
Qualora la dea Necessità avesse bussato alla mia anima


Rifarei tutto
Senza timore
Senza rimpianti.
Perché con te la Vita era gioia di vivere…
Trasformato ora in un semplice anelito di sospiro e di fatica.


Rifarei tutto
Solo per ripercorrere quei passi insieme e magari, sì,
Capire qualcosa di più in tempo..
Quel tempo che ci ha sempre ingannati.


Troppa fiducia in quel tempo incerto…
Troppa fiducia in quel futuro che per noi invece era solo presente.
Troppe cose rimandate
Perché l’ora del cammino era già stabilito dalle esigenze di quei passi.


Un prezzo troppo alto da pagare… per entrambi…
Uno scotto da restituire troppo presto… troppo velocemente… quasi con occhi chiusi prima ancora di chiuderli…


Rifarei tutto per cercare di non farti pronunciare quella promessa…


Le stelle a babbo….
Sai quante te ne regalerò quando non ci sarò più….
Le stelle a babbo….
La cosa che più ti è sempre piaciuta osservare sin da piccola…
Come se da sempre vorresti raggiungere quell’infinito che,
Purtroppo, questa vita mai potrà donarti…
E nel quale mi rifletto in te…
Come ti capisco a babbo…
I tormenti….
I dubbi,
Il non bastarti mai nulla di ciò che fai…
Perché vorremo la complessità e la varietà del vasto mondo
Nelle mani… Cosa impossibile…. Esistiamo troppo, comprendiamo tanto e magari crediamo troppo
Anche nell’amore… noi che all’amore anche se ci fa male non sappiamo dire Basta
Se non solo quando già ci siamo distrutti”…


Quelle parole pronunciate
Stretti in un abbraccio che delineava l’infinito dell’essere presente, dell’amore, quello vero, quello puro


Il distacco che mai avremo potuto affrontare da soli…
Tre giorni il massimo da noi concesso…
Poi ovunque fossimo… L’incontro dell’Abbraccio… degli occhi negli occhi…
L’intreccio delle mani che nella stretta di un sorriso
Placava il senso di solitudine
Riallacciando l’unione mai scalfita….


Tornerei indietro per non ricevere promesse in assenza…
Per non vedere lo sguardo sul tuo volto di timore… di non voler lasciare la Vita….


Rifarei tutto solo per averti accanto…
E ci sei tu, che in quel dopo, sei stato
costretto a mantenere quella promessa…


Perché con te anche Assenza si trasforma in Presenza….
Quei sussurri serali Guarda li a babbo…. Osserva… pazienta…
Li sento ancora oggi… tutti concentrati su di me…
Un alito di vento che si posa sul mio orecchio
Per riportarmi le tue dolci parole d’amore.


Ed io ferma, immobile, ascolto, seguo le tue parole… e poi…
Eccola la stella…. Dinanzi a me sembra partire in rincorsa per poi rallentare, farsi ammirare e svanire nel buio del cielo..


Di quel cielo che a volte
Evito di osservare perche fa troppo male pensare, abbandonarmi nei pensieri…
In quei pensieri in cui ci sei solo e soltanto tu
Con tutti i ma e i se possibili…


E quelle stelle… che cerco di riconquistarne la bellezza, la meraviglia… perse anni fa in quel freddo giorno di Novembre…


E ora che ho Lei,
Le parlo di te, di noi…. E delle stelle…. Segno tangibile che ancora respiro per osservarle.
E lei che mi chiede di te….
Ma come poterle rispondere ora, oggi,
Come poterle descrivere chi eri, se eri tanto di molto?


NON esistono ancora totalmente le frasi da pronunciare in modo adeguato.
Eri tanto ma anche troppo e bello…
Eri protezione
Amore
Dolcezza
Ma anche iracondo alle. Volte, ma mai con noi o il prossimo
Arrabbiato con una vita che non poteva né riusciva a soddisfarti in pieno.


Un giorno riuscirò a raccontarle tutto di te..
Un giorno….
Quando il mio cuore un po’ più sereno e appagato
Riuscirà a pronunciare quelle frasi mai dette
E a raccontare quegli eventi serbati gelosamente in me
Che nessuno ancora sa.


Rifarei tutto
Solo per respirare insieme a te un’altra volta la Vita….
TU il mio vissuto
La mia vita in Presenza!

Buona Pasqua Cielo mio

Ti amo e manchi da morire💓

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