SECONDA PARTE: PREGIUDIZI E MITI DA SFATARE SUL BIMBO APC

Eccomi qui con la seconda parte dei miti da sfatare sulla Plusdotazione

IL BIMBO APC NON FA GRUPPO
Vero, almeno in parte e nella maggior parte dei casi. Spieghiamo un po’ cosa significa che il bimbo non fa gruppo: il bimbo APC predilige lavorare solo, non gli piace lavorare in gruppo perché il suo focus è talmente alto che ogni tipo di lavoro di gruppo finirebbe per disturbarlo o non parteciperebbe bene al lavoro. Non gli piace aspettare gli altri,  quando lui già sa come e cosa fare.
Predilige il rapporto 1:1 ma… Esistono anche bimbi Apc che al contrario riescono a formare gruppi con i compagni ma… Sono coloro che tendono alla leadership. Loro sono quelli che dirigono, che assegnano i compiti da fare e quant’altro. Non sono nati per fare i gregari o altro.
Nello sport riescono a interagire bene con la squadra, a collaborare senza problemi, a creare quindi gruppo perché lo scopo perseguito è uguale per tutti ed essendo tendente anche alla perfezione dà il meglio di sé e incita la squadra a fare altrettanto.

IL BIMBO PLUSDOTATO O APC SI IMPEGNA AL MASSIMO NELLE ATTIVITÀ E NON SI DISTRAE. 
Anche qui dipende. Il bimbo APC ha una concentrazione alta quando l attività che svolge gli interessa veramente e richiede anche una certa prestazione complessa dando il meglio di sé perché gli piacciono le sfide e mettersi alla prova.
Solitamente invece si annoia subito, si distrae facilmente e non si sta un attimo fermo. Tutto lo riesce a distrarre se considera facile l attività che deve svolgere. Perde subito interesse una volta capito l argomento e assimilate con poche ripetizione le nozioni e il contenuto della Lezione.

LE ATTIVITÀ EXTRA A UN BIMBO APC LO SOVRACCARICA
Non è affatto vero. Il bimbo APC richiede molte attività extra. Le esige. Le chiede. Attività che se date a un bimbo normodotato finirebbero per sovraccaricarlo. Il bimbo APC invece si diverte, ha bisogno di quei stimoli, li vuole e li cerca. È nato con quella bramosia di conoscenza, di interrogarsi su cose più grandi di lui, di capire il mondo intero che lo spinge continuamente a mettersi alla prova, a imparare cose nuove e a scegliere anche gli argomenti di maggiore interesse per lui e impegnarsi in questo, altrimenti la sua attenzione su argomenti di poco importanza o facili per lui, decade, addirittura può essere assente o almeno molto fragile. Ha una spiccata curiosità da non farlo annoiare impegnandosi su un argomento che l’affascina seppure di livello molto più avanzato della sua età. Di contro, invece, perde interesse e attenzione quando gli si chiede di impegnarsi su una attività per lui di facile comprensione o che non suscita in lui curiosità o interesse.
È vero anche che per ogni cosa c’è un limite, solitamente però essendo un bimbo molto determinato e autonomo quando si stanca è lui stesso a dichiarare cosa voler fare e cosa non.
Una volta iniziato un lavoro LO DEVE portare a termine prima di iniziare qualsiasi altra attività o altro. Non riuscirete neanche pagandolo d’oro e caramelle a farlo distogliere dal suo intento. Sono Seri sui loro compiti e sulle loro mansioni,  per questo quando iniziano una cosa la portano a termine.

HANNO BISOGNO ANCHE DI GIOCATTOLI Interattivi,COME BAMBOLE CHE SI MUOVONO O ANIMALI CHE PARLANO ECC… 
Ora vi do un consiglio per non spendere soldi inutilmente: cercate di evitare di comprare tali giocattoli a questi bimbi…. Perché? Perché una volta capito il funzionamento del meccanismo che fa muovere o parlare una bambola o altro…. Beh lo abbandonano… Siete fortunati se non lo smontano anche e poi lo abbandonano. Quindi poi vi ritroverete con bambole e animaletti parlanti che avete pagato una bella cifra, abbandonati per casa… Ho commesso questo errore una volta:con Minnie interattiva alla festa della befana 2018…me l aveva chiesta, pensavo le piacesse… Dopo poco…. Una volta capito il meccanismo e che diceva le solite cose…beh… Abbandonata.. Ogni tanto la riesumo ma a lei proprio non le interessa più.. Poi ho capito il perché, all’epoca ancora non sapevo… Mi sembrava strano visto che Maika era sempre stata determinata e selettiva nelle sue scelte e mai mi aveva abbandonato un gioco…. Poi capii e oggi è proprio lei che ogni volta che la rivede mi dice che l ha voluta perché voleva vedere cosa la facesse muovere…. Con i bambolocci si comporta diversamente, non li abbandona del tutto ma semplicemente perché li usa a mo’ di fratellino o sorellina e ci fa vedere come si prenderebbe cura di una ipotetica sorellina… Sì,  ci sta chiedendo una sorellina… 🤦🏽😂….
Al suo compleanno le hanno regalato il draghetto della fullreal ma è stato già abbandonato.
Questi bimbi hanno bisogno di giochi tipo lego, domino, qualsiasi cosa che sprigiona la loro creatività, colori, creazioni, laboratori e quant’altro…
Le attività manuali sono molto importanti per loro.

SONO PORTATI PER OGNI TIPO DI ARGOMENTO 
NON è corretto. I bimbi Apc possono essere interessati ad esempio alla matematica e invece per niente alla scrittura. Per questo ci ritroveremo con un bimbo capace di svolgere a mente calcoli difficili di matematica ma incapace di scrivere un tema perciò vi è bisogno di un sostegno per far fronte alle sue lacune, perché come ogni bimbo anche lui ha delle lacune.
Altri sono prolissi, magari prediligono tutto ciò che crea arte come disegno, pittura, musica, canto, ballo, teatro ma anche tutti gli argomenti come storia, tecnica, geografia ecc.. Ciò però comporta ugualmente delle lacune da affrontare perché visto i vari interessi a cui si dedica, molto spesso grazie al loro intuito, alla memoria a lunga durata, al loro apprendimento veloce evitano di approfondire l argomento e quindi la loro conoscenza risulta essere superficiale.
Ricordiamoci poi che tra i bimbi Apc e plusdotati vi sono quelli talentuosi, magari portati per la musica e quindi per nulla interessati ad altro al di fuori del mondo musica. Questi bimbi devono essere seguiti didatticamente per insegnare loro un metodo di studio capace di insegnargli argomenti didattici per prendere buoni voti a scuola.

I BIMBI APC SI IMPEGNANO NEI COMPITI A CASA..

Affatto vero. Per loro la ripetitivita’ è davvero noiosa, inaccettabile e inutile. Per questo le lotte per fare i compiti a casa sono all’ordine quotidiano. Un compito di 1 ora finiscono di farlo in 4 ore.

SONO INSOLENTI E SCOSTUMATI
Non è vero. Loro mettendo in discussione anche le persone di ruolo, risultano essere INSOLENTI ma non lo sono. Si mettono a pari livello e interrogano anche l insegnante per comprendere e andare a fondo l’argomento. Se l insegnante è a disagio.., beh… Vuol dire che riconosce i propri limiti del suo sapere ma non li ammette…
NON sono scostumati, ma annoiati. La noia li porta ad assumere comportamenti di disturbo o altro. Dategli stimoli e vedrete come cambieranno atteggiamento.

VANNO DALLO PSICOLOGO 
Anche qui dobbiamo differenziare sia il motivo per cui interpellano uno psicologo sia i bimbi Apc che hanno bisogno di una guida e supporto psicologico da quelli che invece non hanno mai visto uno studio medico.
Quindi è inesatto dire che tutti hanno uno psicologo
Non tutti i bimbi Apc hanno un supporto psicologico.
Ad esempio noi abbiamo un supporto psicologico ma solamente Perché  vogliamo capire in base a nostra figlia l Alto potenziale cognitivo e come muoverci e cosa poterle offrire di proficuo. Inoltre ci serve per il consenso alla didattica inclusiva a scuola. In pratica serve più a noi genitori come supporto e punto di riferimento, che a lei. Facciamo parent training il più delle volte, infatti.

SONO SUSCETTIBILI
NO, sono ipersensibili, è ben diverso. E se si offendono è perché prendono tutto alla lettera, e le parole per loro hanno un senso non un doppio senso. I doppi sensi neanche li comprendono. Per loro se gli dici per me quella palla è rossa invece che gialla, non pensano che tu stia scherzando, capiscono che realmente per te quella palla è rossa e intavoleranno con te una discussione sul perché quella palla è gialla e non rossa.
 Se si sentono presi in giro… Beh… Ci soffrono e non si fideranno più di te…
Mio marito con maika per farle capire che a volte si parla per scherzo, assume questo atteggiamento di parlare per scherzo in modo quotidiano. Lei però ancora oggi non comprende il vero significato del doppio senso e quindi ora qualsiasi cosa le dice il padre gli DICE ridendo Non è vero! E ride. Poi viene da me e mi dice MAMMA papà ha detto questo ma non è vero. Allora se è vera la cosa detta da lui le dico Si maika é vero, questa volta papà non ha scherzato.
Ora Osserva il volto del padre e l espressione che assume e così capisce se sta scherzando o meno.
Come vedete è una lama a doppio taglio voler far comprendere il doppio senso a un bimbo APC perché poi metterà ancora di più in dubbio le vostre parole.

Sono bimbi molto simpatici e sanno anche fare battute ma… Se quelle stesse battute sono loro a riceverle allora non le tollerano, si offendono proprio perché su di loro prendono le parole alla lettera. Come vedete non si tratta di vera suscettibilità perché loro si offendono per una ilarita’ sul loro conto che non sono capaci di comprendere. Anche qui noi ci stiamo lavorando e Maika almeno inizia a tollerare gli scherzi su di lei ma solo se tali scherzi vengono detti dalla sua migliore amica e da noi… Ancora ci si lavora su..

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